Un nuovo capitolo di solidarietà con la Fondazione Don Gnocchi

da Mar 31, 2026Collaborazioni, Iniziative

Siamo profondamente orgogliosi di annunciare l’inizio di una preziosa collaborazione fra Sorrisi Infiniti e la Fondazione Don Gnocchi, una realtà che condivide i nostri valori di cura e attenzione alla persona.

A partire da febbraio, i nasi rossi di Sorrisi Infiniti hanno iniziato a portare il loro supporto presso la RSA di Pessano con Bornago, inaugurando questo percorso con un’esperienza indimenticabile.
È con grande gioia che condividiamo il racconto delle nostre volontarie, testimonianza di un debutto fatto di ascolto, sguardi e reciproco dono.

“A febbraio, il cuore di Sorrisi Infiniti ha iniziato a battere con un ritmo nuovo, tra i corridoi della RSA Don Gnocchi di Pessano.

Ad attenderci c’erano le educatrici Alessia e Giulia: la loro accoglienza e il loro sostegno costante sono stati la nostra guida preziosa in questo debutto. A loro va il nostro grazie più sincero

Il servizio è iniziato in punta di piedi, scegliendo una dimensione intima: il contatto individuale.

Appena siamo entrate, con i nostri colori, abbiamo colto negli occhi degli ospiti della RSA uno stupore carico di domande.

Chi eravamo? Cosa facevamo lì? Noi siamo clown dottori e la nostra missione è la clownterapia, che fa dell’ascolto profondo, della relazione e dell’empatia il suo fulcro.

Ci siamo avvicinati con delicatezza, offrendo uno sguardo che, senza bisogno di parole, sussurrava:

“Siamo qui per te”.

Abbiamo cercato quel con-tatto profondo, una presenza rassicurante per far sentire a ciascuno di loro che potevano contare su di noi.

Anche chi, inizialmente, appariva più chiuso o distante, si è sciolto davanti a una carezza o a un momento di attenzione dedicata, aprendoci finalmente il suo mondo. Abbiamo accolto le loro confidenze, abbiamo ascoltato il peso della tristezza e il dolore, restando in silenzio con loro, in una vicinanza che non teme le fragilità.

Poi, con dolcezza, abbiamo trasformato quel vissuto in un sorriso condiviso, lasciandoli con un pensiero positivo che ha illuminato il finale del nostro incontro.

A fine servizio, le parole degli ospiti sono state il dono più grande: “Che bello avervi qui”, “Quando tornate?”, “Abbiamo bisogno di voi”, fino a quel sussurro che ci ha ripagato di tutto: “Mi sento più leggera, mi avete tolto un peso”.

Tutto questo ha trasformato la nostra visita in una promessa di ritorno. In quel momento, abbiamo avuto la riconferma della lezione più bella: siamo partite con il desiderio di donare, ma siamo uscite con il cuore colmo, consapevoli che, in questo scambio, il dono più grande lo abbiamo ricevuto noi. Non siamo stati noi a portare la luce, ma loro a illuminare noi.

Clown dottore Primavera, Trilly e Apetta.

Un sorriso alla volta costruiamo il domani!

Puoi Fare la Differenza